Il Gargano

Circa 140 km di costa tra spiagge, insenature, baie e grotte, oltre 40 mila ettari di boschi e macchia mediterranea e poi le abbaglianti falesie, altissime, a strapiombo sul mare: un promontorio, quello del Gargano, con una varietà incredibile di paesaggi, luoghi suggestivi da scoprire e da vivere tutto l’anno.

Lungo la costa s’incontrano giganteschi marchingegni a picco sull’acqua: sono gli antichi trabucchi, un sistema di pesca straordinario, oggi ristoranti sul mare. Per la notte ci sono le casette ristrutturate di Vico del Gargano, che ha il borgo trasformato in un “albergo diffuso”, e poi i vicoli del centro storico di Vieste e di Peschici, i laghi di Lesina e Varano, paradisi ornitologici perfetti per il birdwatching. Da lì s’intravede il profilo delle Isole Tremiti, a un’ora di navigazione da Rodi Garganico o a 20 minuti in elicottero da Foggia: scopritele per mare, fermatevi nelle calette deserte di Capraia, salite in paese a San Nicola, e visitate la chiesa di santa Maria a mare con il bel chiostro medievale.

Spiagge belle e selvagge e mare cristallino anche più a sud, lungo la litoranea che conduce da Vieste a Manfredonia come la Baia di Pugnochiuso quella di Vignanotica e la suggestiva Baia delle Zagare con i famosi faraglioni di candida ed abbagliante roccia.

Poco distante Mattinata, adagiata su due colline, circondata da uliveti e boschi e bagnata dallo splendido mare. Siamo nel Parco Nazionale del Gargano, il più grande dei parchi regionali. Uno scrigno naturalistico unico, con una varietà incredibile di paesaggi. Accoglie più di 2500 specie botaniche e incredibili varietà di orchidee spontanee. Monumentali le faggete, profumate le mediterranee pinete d’Aleppo. E poi la Foresta Umbra, il cuore più antico del Parco, una selva millenaria che si estende per circa undicimila ettari a un altitudine massima di 830 metri, con faggi, querce, roveri, aceri, tassi.

Ma il Gargano è anche terra di fede, storia ed arte sacra: suggestive le vie di pellegrinaggio che, oggi come allora, conducono alla grotta di San Michele a Monte Sant’Angelo, patrimonio UNESCO, o San Giovanni Rotondo, da Padre Pio. Intorno santuari, monasteri ed istituti religiosi che si aprono all’ospitalità per offrire un’esperienza unica, di relazione, a contatto con la natura.

Gargano – Follow Your Nature  #weareinpuglia

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